Stagno solare

solar pondNormalmente in uno stagno i moti convettivi sono tali da portare in superficie l’acqua più calda: in uno stagno solare, invece, dove è presente una elevata concentrazione di sali, si crea un meccanismo opposto: l’acqua calda migra verso il fondo ed in superficie non si hanno perdite termiche. Si può arrivare ad avere temperature sul fondo dell’ordine di 80-90°C: le acque calde possono dunque essere utilizzate come sorgente termica in un opportuno ciclo termodinamico operante tra il fondo e la superficie dello stagno . Se la differenza di temperatura tra fondo e superficie è dell’ordine dei 40°C, si possono raggiungere rendimenti elettrici pari al 6-7%. Questa soluzione, che intrinsecamente risolve anche il problema dell’accumulo, può risultare interessante e/o competitiva in determinate località secondo alcuni studi e a livello generale secondo altri. In Israele esistono impianti di taglia circa 100 kW.